Glamping in Sardegna: le zone più belle e dove dormire nel 2026
La Sardegna è, insieme alla Toscana, una delle regioni italiane più cercate per il glamping, complice un mare tra i più belli del Mediterraneo e un entroterra che alterna macchia mediterranea, graniti rosa e montagne che scendono fino alla costa. L'offerta è più stagionale rispetto ad altre regioni — molte strutture aprono da maggio a ottobre — ma la varietà di paesaggi permette di scegliere tra glamping di lusso e proposte più semplici e naturalistiche. Ecco le tre zone dove conviene guardare.
Costa Smeralda e Gallura: glamping di fascia alta tra graniti e pineta
Tra Olbia, Porto Cervo e Palau, la Gallura è la zona dove il glamping sardo raggiunge il livello più alto, spesso dentro resort con piscina, spa e servizi da hotel a 5 stelle. Le tende, quasi sempre dome o safari di design, sono immerse in pinete di fronte a calette di sabbia bianca e acqua turchese. È la scelta giusta per chi cerca un soggiorno esclusivo, con budget più alto rispetto al resto dell'isola, e vuole comunque avere il mare a pochi passi.
Costa Verde e Sud-Ovest: dune, natura selvaggia e prezzi più accessibili
Nella zona di Arbus, Piscinas e dell'Iglesiente, il paesaggio cambia radicalmente: dune di sabbia alte fino a 60 metri, ex miniere trasformate in percorsi naturalistici e spiagge molto meno affollate rispetto al Nord Sardegna. Il glamping qui è più giovane come offerta, con tende attrezzate e piccoli campi immersi nella macchia mediterranea, spesso a conduzione familiare. È la scelta più adatta a chi cerca natura autentica, prezzi più contenuti e vuole evitare la folla estiva delle zone più turistiche.
Ogliastra: montagne che scendono sul mare
Sulla costa orientale, tra Baunei, Santa Maria Navarrese e Cala Gonone, l'Ogliastra unisce montagne calcaree, il Supramonte e alcune delle spiagge più fotografate d'Italia come Cala Goloritzé e Cala Mariolu, molte raggiungibili solo via mare o trekking. Il glamping qui si concentra soprattutto nell'entroterra, con tende e lodge pensati per chi vuole unire mare, trekking e arrampicata in un contesto ancora poco urbanizzato.
Quanto costa il glamping in Sardegna
In sintesi: tende attrezzate e bell tent nelle zone meno turistiche partono da 100-140 € a notte in bassa stagione, salendo a 160-220 € ad agosto. I resort di fascia alta in Costa Smeralda e Gallura vanno da 250 a oltre 500 € a notte, spesso con soggiorno minimo di 3-7 notti in alta stagione. Prenotare con largo anticipo, soprattutto per luglio e agosto, resta il modo migliore per avere scelta e prezzi più contenuti.
Quando andare
Maggio, giugno e settembre offrono il miglior equilibrio tra clima mite, mare già balneabile e prezzi più bassi rispetto al pieno dell'estate. Luglio e agosto restano i mesi di punta, con prezzi in aumento anche del 40-50% e necessità di prenotare con mesi di anticipo, soprattutto in Gallura. Molte strutture della Costa Verde e dell'Ogliastra chiudono da ottobre ad aprile: conviene sempre verificare le date di apertura prima di organizzare il viaggio.
La Sardegna funziona bene sia per chi cerca un soggiorno esclusivo tra spiagge da cartolina, sia per chi preferisce un'esperienza più selvaggia e meno affollata: la scelta della zona, più che della struttura in sé, fa la differenza tra le due esperienze.
Struttura in evidenza
Glamping Costa Smeralda (Baraccamenti, Gallura) — a due minuti a piedi dalla spiaggia, con ristorante e servizi in stile resort.
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